Iniziare a lavorare alle 09:09 porta bene?

Se iniziare a lavorare alle 9:09 porti bene o meno è una domanda di difficile risposta. Tuttavia, per coloro che si interessano di numerologia e sono suscettibili al tema delle ore speculari, anche dette mirror hours, iniziare a essere produttivi all’ora sopra citata potrebbe essere il momento ideale della giornata. Infatti, le 09:09 sono, citando oroscopissimi.it, un numero che simboleggia la creatività e che rimanda a un ciclo che deve finire perché quello nuovo possa iniziare presto. Sentirsi creativi e pieni di idee ci aiuta a lavorare meglio e a saper gestire le diverse fasi del processo produttivo in maniera proattiva; la parte inerente ai cicli la si può certamente interpretare come un auspicio a portare a termine le task lavorative della giornata entro i tempi prestabiliti. Ebbene, se vi capita di iniziare a lavorare alle 09:09, forse potreste beneficiare dei vantaggi appena descritti!

Qual è l’ora ideale per iniziare a lavorare?

Per rimanere sempre in tema, secondo la scienza, invece, l’ora più propizia per iniziare a lavorare coincide con le 10:00 di mattina. Benché non tutti siano così fortunati da poter iniziare la loro giornata lavorativa a quest’ora del giorno, studi scientifici comprovano gli effetti negativi (stress ed esaurimento tra gli altri) sul nostro corpo a causa della privazione del sonno, qualora si inizi a essere produttivi prima dell’ora sopraindicata. A meno che non siate mattinieri di indole, i benefici di possedere una o più ore di sonno a disposizione rappresentano un toccasana per la salute. Per tutti coloro al di sotto dei 55 anni, il ritmo circadiano naturale del corpo, quell’orologio interno che regola modelli di comportamento quali per esempio il ritmo sonno-veglia, non si allinea affatto alle canoniche ore lavorative a cui siamo abituati.

Recarsi al lavoro ben riposati, ma soprattutto svegli e non ancora intontiti dal sonno, ci aiuta a concentrarci meglio e a svolgere le nostre mansioni con lucidità. Sentirsi stanchi, al contrario, influisce negativamente sulle nostre prestazioni. Inoltre, la mancanza di sonno può renderci irritabili con i colleghi, rischiando di alterare o rovinare i rapporti che abbiamo sul posto di lavoro. Inoltre, avere più tempo a disposizione al mattino ci consente di organizzare meglio la nostra mattinata, facendoci risparmiare lo stress che consegue al fare ogni cosa di fretta per arrivare puntuali sul posto di lavoro.

Viviamo in una società che ancora impone di iniziare a lavorare molto presto, e di continuare a farlo mediamente per otto ore. Tuttavia, l’idea di lavorare otto ore spezzate unicamente dalla pausa pranzo, è un modello in contraddizione con il modo in cui funziona il nostro corpo, poiché il nostro organismo non è in grado di essere produttivo per tutte queste ore. Il segreto per iniziare una giornata lavorativa producente consiste nel saper ottimizzare la propria giornata. Nei paesi in cui le ore lavorative sono ridotte, le persone beneficiano di maggior serenità, e sono maggiormente produttive sul posto di lavoro.

L’orario di lavoro ideale è di 6 ore. Questa sorta di “libertà” e di ore guadagnate permette ai lavoratori di gestire al meglio le proprie energie, di essere più stimolati nel raggiungimento dei risultati e degli obiettivi aziendali, e di essere più felici di andare al lavoro. Inoltre, questo modello perlopiù ancora utopico, permette loro di dedicare più tempo alle proprie passioni, ai propri hobby e alle proprie famiglie.

Conclusioni

Come abbiamo detto, studi scientifici e sociologici hanno dimostrato che il modello attuale sulla struttura e gestione della giornata lavorativa non è adatto alla natura e ai bisogni delle persone.

Se iniziare a essere produttivi alle 09:09, per coloro che credono alla numerologia e alle ore speculari può essere un buon segno, stimolandoli a essere creativi e a portare a termine le proprie mansioni, per tutti gli altri l’ideale sarebbe iniziare a esserlo un’ora più tardi.