Miracolo a Le Havre
[02/12/2011 21.31]
Personaggi simili a pupazzi affrontano, nello spirito autistico e (in questo caso lievemente) iperrealista di Wes Anderson, il tema della simpatia sociale e dell'immigrazione.
Nel suo essere, in quanto a costumi e scenografie, temporalmente confuso, con elementi presi in prestito dal retrò francese in una sorta di alzheimer eclettico, il film acquista il potere di evocare sentimenti che trascendono il tempo.
Infine, il film sembra voler dimostrare che il vero miracolo non è certo la dimostrazione spontanea di umanità solidarietà e compassione verso un giovane essere umano in viaggio.
postato da Cinemannaro
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