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SPECIALE "CODICE DA VINCI"
La Massoneria di Aldo Starace
Origini e cenni storici della Massoneria
Diverse sono le leggende che presentano la nascita della
Massoneria. Una delle più comuni è quella dell’associazione tra artigiani.
La Massoneria nascerebbe, secondo questa tesi, come
associazione tra artigiani muratori, una specie di dopolavoro, finendo per
trasformarsi in una confraternita di tipo iniziatico caratterizzata dal segreto
rituale.
Alla tesi dell’associazione tra artigiani muratori, si
contrappone una posizione più leggendaria, sostenuta spesso dagli stessi membri:
La Massoneria, infatti, affonderebbe le sue radici addirittura nella costruzione
del tempio di Salomone, e avrebbe diretta provenienza proprio dall’ordine dei
Cavalieri Templari che dal Tempio traevano il nome.
Moltissime altre teorie ruotano intorno alla nascita e alla
discendenza della Massoneria, da Noè ai collegi romani, nessuna però sembra
risolvere in pieno la questione. Moltissimi documenti storici, comunque
attesterebbero l’esistenza di un ordine con principi massonici già nel 1390
(Manoscritto di Halliwell).
La massoneria fu fino alla fine del medio Evo un punto di
riferimento e un rifugio per tutti gli insoddisfatti delle pratiche religiose
del cristianesimo e per gli gnostici . Negli anni bui del Medio Evo, la
Massoneria portò avanti il suo percorso al riparo dall’Inquisizione e da occhi
indiscreti.
Con l’avvento dell’illuminismo, finì la relegazione dell’ordine, che iniziò a
dichiarare apertamente le proprie associazioni che iniziarono a strutturarsi in
maniera più imponente.
Il 1717 fu un anno importantissimo per lo sviluppo della
Massoneria, le 4 più importanti associazioni massoniche inglesi si unificarono
nella Grande Loggia Primaria d’Inghilterra sancendo così la nascita della
Massoneria.
In seguito la Massoneria conoscerà due grandi scismi, uno
in Inghilterra e uno in Francia. Tutti e due saranno risolti con alcuni
compromessi, ma rimarrà la differenza sostanziale tra Massoneria Inglese, sempre
fortemente legata alla credenza in un unico Essere Supremo, e Massoneria
Francese, che non pretenderà per forza la credenza in un Dio comune.
Cosa predica la Massoneria
La Massoneria, può venire definita esoterica, in quanto
moltissime delle sue discipline e delle sue regole non sono di pubblico dominio.
Tutti i confratelli devono condividere gli stessi ideali
siano essi morali o metafisici e soprattutto devono credere nell’esistenza di un
Essere Supremo, detto Grande Architetto “La Massoneria ... richiede
semplicemente che tu creda in qualche deità, dagli il nome che vuoi ...
qualsiasi dio tu voglia, egli è il tuo dio" (Little Masonic Library, Macoy
Publishing, 1977, 4:32).
La credenza nel Grande Architetto non è indispensabile,
come già accennato per gli appartenenti alla massoneria di "tipo francese” di
cui fa parte la Gran Loggia d’Italia.
Fondamentale nella Massoneria è l’uso della simbologia che
detta principi morali attraverso l’allegoria: “La massoneria è un sistema di
moralità, nascosta nell'allegoria ed illustrato da simboli.”. I simboli
massonici più conosciuti sono il compasso e la squadra, che richiamano la figura
del Grande Architetto.
Il giuramento per prendere il primo grado di apprendista
massone, recita: “Mi incateno sotto una pena per cui, possa la mia gola
essere tagliata, la mia lingua sradicata dalla sua radice, possa io essere
seppellito nella ruvida sabbia del mare dove l'acqua è bassa e bersagliato dal
riflusso della marea e da doppie correnti per le ventiquattro ore del giorno, se
io dovessi mai consapevolmente o volontariamente violare il giuramento solenne
come apprendista principiante. Perciò aiutami Dio”.
Ogni passaggio di grado ha un giuramento.
La Massoneria oggi
La Massoneria è organizzata secondo degli schemi abbastanza
precisi. I massoni si incontrano come una loggia, come una comunità di persone
(analogamente ai Cristiani che si incontrano come una Chiesa).
Nel Medio Evo gli artigiani muratori costruivano un
edificio nei pressi del luogo ove svolgevano il lavoro per poter socializzare e
discutere. L’incontro avveniva sempre nella parte Sud perché era quella
illuminata dai raggi del sole. Ancora oggi, le riunioni tra i confratelli
massoni vengono dette il Sud.
Le prime logge si organizzarono in luoghi pubblici,
sorvegliati dalla figura del Tyler, il custode della loggia massonica.
Successivamente la Loggia iniziò a svolgere i propri riti nel Tempio.
Oggi la Massoneria è decentrata nei vari paesi in organismi
dipendenti che sviluppano i cosiddetti “Riti”, attraverso un fitta rete di
organizzazioni riconosciute o direttamente affiliate.
La Massoneria è un fenomeno molto diffuso, soprattutto nel
Nord America e in Inghilterra, dove tra l’altro gli affiliati svolgono più
pubblicamente i loro riti, rispetto ad altri paesi tradizionalmente più legati
alla Chiesa Romana.
I dollari statunitensi recano sul retro simboli tipicamente
massoni: la piramide (l’occhio che vede dappertutto), il numero di piume sulle
ali dell'aquila e le stelle sopra la testa dell'aquila sotto forma di Stella di
Davide. Ma non c’è da scandalizzarsi troppo, basti pensare che alcuni tra i più
celebri padri fondatori degli Stati Uniti erano massoni. Tra tutti spiccano i
nomi di George Washington, Thomas Jefferson e Benjamin Franklin. Ma non è tutto,
moltissimi altri padri fondatori e firmatari della costituzione americana
appartenevano ad associazioni massoniche, coesistendo fra l’altro con convinti
anti-massonici. Molti altri personaggi che hanno recitato da protagonisti la
storia contemporanea furono massoni, come ad esempio il musicista Mozart, l’indusriale
Henry Ford, Voltaire, Fichte, Rudyard Kipling, Gerald Ford, Douglas MacArthur e
Will Rogers.
Il Rotary International e il Lions Club hanno un'origine
massonica. Moltissimi esponenti di spicco del mondo scout sono stati massoni. Il
fondatore dell’Avis italiana era un massone.
Lo Stato e i rapporti con la Massoneria.
La Massoneria, viene spesso accusata di essere una lobby di
potere, attorno alla quale vengono concentrati poteri economici, politici e
sociali, e dove il clientelismo che si forma tra i confratelli permette di
mantenere tali queste posizioni.
Per questi motivi molti vedono nella massoneria un reale
pericolo di cospirazione ai danni dello Stato. Agli inizi del XIX secolo William
Morgan minacciò di rivelare i segreti della massoneria. Sparì, per sempre, pochi
giorni dopo.
Ma anche la cronaca più recente è ricca di particolari.
In Francia alcuni giudici massoni e alcuni impiegati del
ministero furono messi sotto accusa per aver cercato di insabbiare o per aver
rifiutato di indagare procedimenti contro confratelli massoni.
In Gran Bretagna, invece, si cercò di far passare una legge
che obbligasse tutti i pubblici ufficiali che fossero stati massoni a
dichiararlo pubblicamente.
In Italia, il più grande caso di cospirazione massonica fu
quello a cavallo tra gli anni 1970-1980. Sotto accusa finì la Loggia P2
("Propaganda Due") di Licio Gelli appartenente al Grande Oriente d’Italia. Fu
scoperta una lista di oltre 1000 nomi tra cui dirigenti politici, militari e
istituzionali e il Piano di Rinascita Democratica.
La Loggia P2 fu accusata di essere un’associazione
sovversiva, anche se non fu mai dimostrato, e inoltre molti suoi esponenti
furono messi in relazione con altri grossi scandali finanziari e politici.
Il risultato dello scandalo fu l’approvazione della Legge
Spadolini che sciolse la Loggia P2 e mise fuori legge le associazioni segrete.
La Chiesa e i rapporti con la Massoneria.
Dalla fine del Medio Evo la Massoneria cessò di essere
un’organizzazione segreta e iniziò una lenta ma costante ascesa. La fondazione
della Massoneria, come già visto, si può fissare nel 1717 con la nascita della
Grande Loggia Primaria d’Inghilterra.
La posizione della Chiesa non si fece attendere e appena 21
anni dopo nel 1738 arrivò la pubblicazione della lettera apostolica In
eminenti apostolatus specula, il primo documento pontificio di diffida e di
condanna delle associazioni massoniche.
Poi fu un susseguirsi di altre diffide, scomuniche, bolle
papali, tutte direttamente o indirettamente con chiari riferimenti di avversità
alla massoneria. Nel 1884 Papa Leone XIII promulgò l’enciclica Humanum genus
che si presentava come un documento di condanna a 360° contro le
organizzazioni massoniche. In un famoso passo il pontefice scrive: "… anche
se la setta non impone agli affiliati di rinnegare espressamente la fede
cattolica, questo comportamento è tanto lontano dall’opporsi agli intenti
massonici che anzi, piuttosto, li asseconda. In primo luogo, infatti, con questo
sistema i massoni ingannano facilmente i semplici e gli incauti, e a un numero
ancora maggiore di persone offrono allettamenti. In secondo luogo essi, aprendo
le loro file a persone provenienti da qualunque confessione religiosa, ottengono
perciò stesso la propagazione del grande errore dei tempi attuali, che consiste
nel relegare tra le cose indifferenti la preoccupazione per la religione e nella
convinzione che non vi sia alcuna differenza tra le varie forme religiose. E
questo criterio è adottato con lo scopo di annientare tutte le religioni, e
segnatamente quella cattolica, che, essendo tra tutte l’unica vera, non può, se
non con somma ingiustizia, essere posta su di un piano di parità rispetto alle
altre"
Nel 1917 tocca a Papa Benedetto XVI con il
Codice di Diritto Canonico prendere una dura posizione contro la
Massoneria. Dal 1962 al 1981 la Chiesa tranne per qualche documento non si
esprime più sulla Massoneria avendola già ampliamente condannata nelle
Costituzioni Sinodali promulgate nel 1960 dal Primo Sinodo Romano.
Ultimo documento promulgato nel 1983 è il nuovo Codice di Diritto Canonico
da Giovanni Paolo II dove si ribadisce la ferma condanna e la diffida relativa
all’appartenenza massonica.
Differenze e analogie tra Massoneria e Chiesa
La Massoneria viene spesso considerata una setta religiosa,
nonostante per molti adepti stessi, si tratti di un un'organizzazione
fraterna, sociale e di servizio civico che nulla ha di religioso. È
innegabile però che una setta, che predica un Dio, si riunisce in preghiera,
dispone di riti di iniziazioni e addirittura di riti funerari propri non può
essere una semplice associazione.
Lo stesso Joseph Fort Newton, già ministro episcopale, e
riconosciuto un'autorità dal mondo massone, sostenne che “la massoneria non è
una religione ma La Religione”.
Di seguito vengono analizzati alcuni punti chiave della
religione cattolica e confrontati con la Massoneria.
Sui testi sacri: I testi
sacri per la Chiesa Cattolica sono il “Vecchio Testamento” ed il “Nuovo
Testamento”. Per i massoni, invece, i testi sacri cambiano a seconda se ci si
trova in una loggia cristiana, in una loggia musulmano o in una buddista. Le
logge cristiana considerano la Bibbia come il Volume della Sacra Legge.
Secondo Albert Pike una delle più grandi e riconosciute
figure della massoneria, la ricerca della luce massonica guida
direttamente alla Cabala, la fonte basilare dei credo massonici.
La Cabala è un volume mistico medievale.
L’accusa della Chiesa è che la Massoneria non segue i testi
sacri ma li riadatta a suo uso e consumo.
Su Dio: La concezione di Dio,
specialmente per la Chiesa romana è molto complessa, dato il mistero della Santa
Trinità. Per i Massoni, invece, esiste un unico Dio "La Massoneria ...
richiede semplicemente che tu creda in qualche deità, dagli il nome che vuoi...
qualsiasi dio tu voglia, egli è il tuo dio" (Little Masonic Library, Macoy
Publishing, 1977, 4:32).
L’Humanum genus di Papa Leone XIII risponde con forza alla
semplificazione massonica: “Orbene, la setta massonica,[…] sebbene
professino generalmente la esistenza di Dio, tuttavia essi stessi fanno fede del
fatto che questa convinzione non è impressa con fermo assenso e stabile giudizio
nelle menti dei singoli. E neppure dissimulano che tale questione intorno a Dio
è presso di loro la fonte e la causa principale di dissidio; anzi è noto come
anche di recente si ebbe tra loro, su questo punto, una non lieve contesa. Ma
anche i massoni che ammettono l’esistenza di Dio, spesso [...] ne hanno un
concetto erroneo, come sono i panteisti, il che altro non è che il tenere una
certa quale assurda idea della natura divina, eliminandone la verità. Ora,
abbattuto o scalzato questo supremo fondamento, è inevitabile che vacillino
anche molte verità conosciute dalla ragione naturale, come il fatto che tutte le
cose hanno avuto esistenza per libera volontà di Dio creatore; che il mondo è
retto dalla Provvidenza; che l’anima è immortale; che a quella terrena seguirà
una seconda ed eterna vita”
Su Gesù Cristo: La figura di Gesù
Cristo viene quasi sempre ignorata dai testi massonici, anche perché la
Massoneria deve stare molto attenta a non offendere confratelli di altre
religioni. La Massoneria quindi non crede nel nuovo Testamento e non considera
il mistero della trinità.
La risposta della Chiesa si può ritrovare in un passo
dell'Apostolo Giovanni che avvertì che coloro che negano che Gesù è l'unico
Cristo e che venne nella carne hanno abbracciato lo Spirito dell'Anticristo.
Sul peccato: Nella Chiesa Romana, la
concezione del peccato è uno dei fondamenti della religione stessa. Il Vecchio
Testamento è pieno di riferimenti al peccato, dal peccato originario, al peccato
diffuso che portò al diluvio universale e così via. Ancora più improntati sulla
concezione del peccato sono i Vangeli. Lo stesso Dio si è fatto uomo per la
salvezza del genere umano e per il perdono dei peccati.
Per la Massoneria il peccato non esiste. Tutti i
confratelli devono mirare alla grande illuminazione e prendere il grado
di Grande Maestro che redime da tutti i peccati.
Sulla salvezza e la vita dopo la morte:
Così come la religione cattolica, anche la Massoneria ha un punto d’arrivo per
riuscire a guadagnarsi la salvezza eterna. Ma se per i cattolici, questo
percorso passa dal rispetto dei Dieci Comandamenti, per i massoni, il
raggiungimento del terzo grado (il Grande Maestro) consente di riflettere
felicemente sulla vita ben spesa e di morire nella speranza di una gloriosa
immortalità.
Conclusioni: Percezione della Massoneria nella
popolazione cattolica.
Oggi esiste moltissima disinformazione riguardo alle logge
massoniche. La popolazione cattolica, spesso, seguendo la linea direttiva di
Roma, accosta la Massoneria a delle sette sataniche o a scritti apocrifi
blasfemi.
La predicazione di aver scoperto la verità assoluta (tenuta
però nascosta), e molte zone d’ombra ancora presenti nei riti e nelle
organizzazioni massoniche fanno pensare alla volontà di voler nascondere
qualcosa di oscuro, di negativo. Più volte nelle accuse e nelle condanne della
Chiesa rivolte alla Massoneria si parla indirettamente di organizzazione che
perseguono il maligno e che mirano a indebolire le religioni canoniche.
La Massoneria invece, accetta di buon grado credenti di
qualsiasi fede nella propria organizzazione, proponendosi non come alternativa,
ma come complemento.
Ma questo passaggio può diventare ben presto totale,
privando di fatto la Chiesa dei suoi fedeli che spesso vengono completamente
assoggettati dai riti massonici.
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