Saturno contro Ferzan Ozpetek
[27/02/2007 16.03] Sembrava che qualcosa stesse ostacolando la sua ascesa al successo, sembrava che dopo i grandi capolavori de "Le fate ignoranti " e "La finestra di fronte" , fosse arrivato il momento che arriva per tutti i grandi registi: quello di creare un film imperfetto. Era il caso di "Cuore sacro", che molti hanno criticato perchè questo cuore non era analizzato nella profondità della sua altezza, della sua sublimità, sembrava un cuore "pazzo" più che "sacro", ma forse era proprio questo il messaggio: smacherare una società colma di pregiudizi, che non è più capace di distinguere il sublime dal folle; che non è più capace di dare, senza pretendere nulla in cambio. Sembrava quindi, che Ozpetek, arrivato in vetta, fosse scivolato sul brecciolino per una soffiata di vento contrario, o magari per un astro che in quel momento non gli era proprio favorevole. Ma, gli astri si muovono, cambiano e quel Saturno sembra oggi strizzargli l'occhiolino.
"Saturno contro" non è la storia d'amore fra due omosessuali, come l'hanno definito in molti. "Saturno contro" è l'elogio dell'amicizia, è l'esaltazione di questo sentimento universale che non bada ad età, sesso, pelle, pregiudizi, orgogli feriti. Un'amicizia fra sette anime, nata non si sa perchè, non viene spiegato, non si sa quando è nata l'abitudine di ritrovarsi nella stessa casa, ogni giorno; ma si vede che qualcosa di estremamente forte li unisce. Unisce le vite dei protagonisti (perchè tutti sono protagonisti) a tal punto che le loro vicende private, i problemi di lavoro, le crisi amorose, i tradimenti, le debolezze sconfinate nella droga, non sono più instabilità private ma diventano problemi collettivi; fino al terribile dolore universale della morte che apparentemente sembra separarli, sembra mostrare tutte le loro debolezze ed in realtà non fa altro che unirli, giorno dopo giorno, sempre di più, quasi a dire che AMOR VINCIT OMNIA.
Attori degni del proprio regista. Colonne sonore caratteristiche di Ferzan Ozpetek, quel genere di musica che riesce ad unire, non si sa per quale strana magia, ciò che si vede e ciò che si sente; che riesce a codificare i sentimenti messi in scena in note e le note ci entrano nelle orecchie insieme ai sentimenti, questi però scendono un po' più in fondo...
postato da La Scrittora
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