|
|
 |
23 gennaio 2007 Un passo indietro... Finzione, realtà, paura, indifferenza, voglia di apparire, voglia di nascondersi. Di tante realtà nessuna sembra più avere contorni definiti. Ogni cosa sfuma in quella che la segue o in quella che le si oppone con tutta la forza. Così sotto i riflettori rassicuranti della nostra pietosissima giustizia televisiva torna protagonista la morte. La morte della strage di Erba, la morte del piccolo Tommaso, la morte di Cogne, la morte per eutanasia, la morte per condanna. La morte vista in faccia mille volte non ha più segreti per noi, non c'è terrore nel nominarla, né orrore, né, forse, pietà. Tutto ci è così familiare ormai che per accenderci di stupore avremmo bisogno di un po' di sana semplicità, di pace dei sensi, di un lungo, nobilissimo e necessario silenzio. Invece la smania di catturare l'attenzione riesce a farci trascendere anche le più naturali norme di pudore, di decenza, di rispetto per la vita e la dignità umana. Non importa che sia il massacro di una famiglia, l'impiccagione di un delinquente, il malore di un politico; l'importante è parlarne, parlarne, parlarne e chiedere giustizia, urlare il proprio disprezzo, la vergogna, masticare massime da risputare al primo angolo. Perdono o vendetta? Colpevole o innocente? Extracomunitario delinquente o cittadino italiano impazzito? Che perdono? Che vendetta? Che colpevoli? La curiosità, l'avidità di sapere, di giudicare, di sparlare ci stanno corrodendo l'anima. File per assistere a processi come se si andasse al cinema, telegiornali che continuano a mandare in onda scene cruente come sequenze di una pellicola impazzita, programmi che speculano e indugiano su particolari scabrosi. Quante coltellate si è preso un bambino e da che angolazione? Il resoconto dettagliato di una pazza come fosse una favola prima di andare a dormire? Il fatto è che non si riesce più nemmeno a distinguere tra realtà e finzione, tra giusto e sbagliato. Vengono censurati dei film violenti e viene mandata in onda l'impiccagione di Saddam Hussein che porta dei bambini a morire per imitazione; si condanna l'eutanasia e si fa passare sotto banco la pena di morte. Ma che senso, che ruolo, che valore stiamo dando alla morte e di conseguenza alla vita? Forse la dinamica del reality show ha pervaso le menti; bisogna sapere tutto fino in fondo, bisogna vivere ogni misero brandello della vita di qualcun altro per veder appagato il senso di vuoto che proviamo. La realtà è un' altra. La realtà è che dovremmo metterci una mano sulla coscienza e fermarci; anzi, fare un passo indietro. Non per rispetto di chi non c'è più e non può più difendersi, arrabbiarsi o pentirsi, ma per rispetto di noi stessi e della nostra dignità di persone.
Silvia Saccomanno
|
|
 |
| ULTIMI APPROFONDIMENTI |
17 luglio 2007 Sangue su sangue Ci risiamo. Dopo le morti di due bambini e due ragazzini per colpa di ubriachi a... |
10 luglio 2007 Pericolo dentifrici contraffatti. Sequestri in tutta Italia. Allarme ancora una volta dalla Cina. Questa volta a farne le spese è stato il de... |
10 luglio 2007 Giustizia sia fatta Ieri, ad Appignano del Tronto, provincia di Ascoli Piceno, è iniziato il process... |
3 luglio 2007 Il Paese che perse la memoria Il prossimo 8 settembre, nelle piazze di tutta Italia si terrà il V-Day, meglio ... |
22 giugno 2007 La satira in Italia. La satira vive in Italia un buon periodo nonostante la censura, i nuovi media ha... |
1 giugno 2007 Pretofilia applicata "Il battage pubblicitario che ha preceduto la messa in onda questa sera su Rai D... |
25 maggio 2007 Silenzio Stampa A cosa serve la stampa italiana? Se non l’avete capito, non serve a niente. Anzi... |
23 maggio 2007 Non commettere atti impuri Pedofilia e preti. Per parlare di questo delicatissimo argomento è doveroso fare... |
23 maggio 2007 L'Età dell'Oro Dopo avere vinto la grande battaglia Azio, l’Imperatore Ottaviano tornò a Roma p... |
8 maggio 2007 Immigratio non petita Ieri mattina un lettore de “La Repubblica”, impegnato in passato nell’amministra... |
4 maggio 2007 Libertà di pensiero, parola, opera e opinione Le parole di Andrea Rivera, durante il concerto del Primo maggio in Piazza San G... |
30 marzo 2007 Omosessualità: malattia dei nostri tempi Abbiamo avuto modo di leggere nelle pagine di questo autorevole e libero giornal... |
5 marzo 2007 Luna rossa La luna, densa e grave, densa e grave, come sta, la luna? Leonardo Da Vinci.Ecco... |
2 marzo 2007 SIMUL STABUNT, SIMUL CADENT Le vite politiche di Silvio Berlusconi e Romano Prodi sono sempre state legate i... |
28 febbraio 2007 Far West in biblioteca C’è un episodio di cronaca inquietante ma di cui giornali e tv hanno colto solo ... |
25 febbraio 2007 Troppo ricco? Glielo ficco! In questi giorni di maggioranze mancanti, berlusconiani urlanti, e prodiani sodd... |
15 febbraio 2007 'Il Gattopardo', da Bolzano a Lampedusa Italia (Europa meridionale, emisfero boreale). Il 18 gennaio 1976, dopo mesi di ... |
5 febbraio 2007 Ha 'dda tornà il diritto Hanno parlato tutti, tranne uno: Napolitano, Prodi, Bertinotti, Pancalli, Petruc... |
5 febbraio 2007 Sant'Agata pensaci tu! «Le dichiarazioni contro Papa Benedetto XVI di Pippo Baudo sono talmente sga... |
28 gennaio 2007 Giorno della Memoria "Shoah" significa distruzione, in particolare indica la distruzione della razza ... |
|
 |
|
|