The Prestige
[01/01/2007 15.57] La magia e il cinema si sono incontrati più di una volta, con risultati alterni. Recentemente, Woody Allen ha ambientato la sua ultima fatica “Scoop” proprio nel mondo della magia e del mistero, ora un grande regista emergente come Christopher Nolan, autore di thriller del calibro di “Insomnia” e “ Memento” ci riprova con “The Prestige”.Insieme a suo fratello Jonathan suo abituale co-sceneggiatore, adatta il romanzo di Christopher Priest, unendo altri temi come l’ossessione personale tra i due protagonisti. La storia è ambientata nella Londra dell’800” , racconta l’incredibile rivalità tra due illusionisti: Angier e Borden. Angier è interpretato dall’australiano Hugh Jackman, recentemente visto proprio in “Scoop” è il classico uomo di spettacolo, colui che sa come intrattenere il pubblico, ben altra cosa è invece Borden. Questo illusionista interpretato da Cristian Bale, che torna a lavorare con Nolan dopo “Batman Begins” è invece dotato di più talento rispetto a Angier, ma difetta proprio nella peculiarità del suo avversario ovvero nella teatralità, sa eseguire un numero ma non sa esporlo al meglio. Il film gioca moltissimo nell’illusione che da allo spettatore. All’inizio sono amici e colleghi ma quando uno spettacolo che stavano collaborando finisce tragicamente, diventano nemici. La competizione tra i due sale, trucco dopo trucco fino a raggiungere un livello in cui non ci sono più regole o limiti morali. Come accade negli spettacoli di magia veri e propri, il pubblico sa che è un trucco e non gliene importa, vuole solo vederlo. Lo stesso accade in questo film. Una volta iniziato con lo splendido incipit in cui appare nientemeno che Michael Caine, il film prende a tal punto da far restare lo spettatore incollato alla poltrona. Scarlett Johansson interpreta la femme fatale che si ritroverà pericolosamente condivisa proprio dai due maghi, partecipando anche lei a truffe, inganni e imbrogli. David Bowie oltre a curare le musiche del film, interpreta lo scienziato Nikolas Tesla, uno scienziato che aiuterà Angier, costruendogli una macchina che lo aiuterà nel compiere un numero incredibile di magia. Il regista a proposito di questo film ha dichiarato:”Un film è come un gioco di prestigio, altrettanto ingannevole, abbagliante e, infine, sorprendente per il pubblico”. Lo scopo finale di questo film che lo si può anche definire un thriller del mistero, e infatti di sorprenderti, proprio come un riuscito numero di magia. Missione compiuta in pieno. E allora Abracadabra…..
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