Strage ad Erba massacrati senza pietà.
[13/12/2006 00.27] Quando ascoltiamo una notizia che tratta di stragi familiari il primo pensiero cade sulle vittime. Chi erano? quanti anni avevano? e come è possibile che sia potuto accadere un fattaccio del genere? Le domande che chiunque può porsi sono molteplici e purtroppo di risposte se hanno ancora poche. L’unica cosa certa è che chi ha effettuato un orrore di questo genere non ha avuto pietà neanche per un bimbo di 2 anni. Troppe le stragi in cui i bambini sono le reali vittime di menti senza scrupoli prive di senso logico e senza anima.
Appiccano il fuoco nel luogo della strage come un modo per non lasciare tracce di quell’atroce gesto dopo aver accoltellato la madre, il piccolo di 2 anni, la nonna ed una vicina di casa accorsa in aiuto delle vittime assieme al marito, l’unico ancora vivo ma che riversa in gravi condizioni.
Inizialmente si è pensato che a commettere il delitto fosse stato il compagno della vittima madre del piccolo. Ex detenuto per spaccio di droga e rapina era uscito da poco dal carcere grazie all’indulto, ma nel momento della strage sembrava essere in Tunisia. A scagionarlo da tale accusa il padre della ragazza e i tabulati telefonici che confermano la sua assenza dal nostro paese.
Che sia un regolamento di conti? Di certo è un caso straziante in cui dalle poche notizie disponibili tale gesto non ha ancora un colpevole. L’ultimo pensiero va a quel bimbo che purtroppo non c’è più, un altro piccolo angelo strappato alla vita da chi della vita non ne ha capito nulla.
foto: ansa.it
postato da Anita Bonacci
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