Assegnato il Premio Nobel 2006 per la Medicina
[03/10/2006 16.58] I vincitori sono due americani e hanno rispettivamente 46 e 45 anni: il professor Andrew Fire, della Stanford University of Medicine e Craig Mello, dell’University of Massachussets Medical School di Winchester. La scoperta fatta dai due insigni ricercatori riguarda il meccanismo dell’interference RNA, importante al fine di controllare la disattivazione di alcuni geni. L’RNA è l’acido ribonucleico ed è una molecola fondamentale che interviene nei processi di trascrizione e traduzione del DNA, necessari per la sintesi proteica (produzione di proteine a partire dalle informazioni contenute nel genoma umano). In pratica si conoscono vari tipi di RNA: l’m-RNA (RNA messaggero), il t-RNA (trasportatore) e l’r-RNA (RNA dei ribosomi), tutti questi entrano a far parte del processo di sintesi delle proteine. Grazie a questa scoperta, a queste molecole si aggiunge l’i-RNA(interference RNA) il quale, grazie a un meccanismo di “silenziameno genico post trascrizionale”, va a bloccare il flusso di informazioni geniche e pertanto inibisce proprio l’attivazione di alcuni geni. Dunque si potrebbe utilizzare come inibitore di alcuni geni “dannosi”. Tale meccanismo è molto importante e si potrebbe applicare in molti campi della medicina per combattere patologie su base genetica come la Sindrome dell’X fragile, la Distrofia Miotonica e alcune gravi forme di Leucemie ma non solo, dato che spesso la predisposizione genetica è componente essenziale anche di altre malattie più diffuse come il Diabete e le malattie cardiovascolari.
|