Darfur, quando la notizia non fa notizia
[02/10/2006 21.00] Non sapremo mai perchè certe notizie fanno più notizia di altre. E' una marketing strategy della politica, un complesso nodo che intreccia società economia e mass media, giganti della terra e ignari spettatori. Forse non si tratta di un complotto, forse è solo che certe cose ci interessano meno di altre: più la notizia è distante, più è 'altro da noi', meno risveglia il sentimento, la compassione, il dolore, la paura. Oggi ci spaventa tutto ciò che costituisce una minaccia al nostro territorio, alla nostra casa. Ciò che è fuori dall'oikos, insomma, è troppo poco pericoloso per godere di considerazioni, accoramenti. Eppure il Darfur è appena "a un Mar Rosso" di distanza dal cosiddetto Middle East; eppure il Darfur è una miniatura del mondo moderno: teatro di complessi scontri religiosi ed etnici, di una vera e propria 'guerra di civiltà' (nazionale piuttosto che globale, territoriale, regionale, etnica, tribale piuttosto che estesa, intrecciata, sovranazionale) ma la guerra è uguale ovunque: è mito, simbolo di dolorosi strazi e vigliaccherie imbecilli, vacue perdizioni e smarrite speranze, terrore occulto ove le donne annegano nella disperazione di veder sventrati i corpi dei loro maschi guerrieri, e gli ominiccoli che lottano l'ideale della terra, della razza, del soldo, e del dio, si ritirano nel luogo ludico ove il sangue è il trofeo finale da conquistare!. Va bene, si tratta del Sudan, mica dell'Iraq, terra d'oro, dell'Afghanistan minaccioso, di una Londra avvilita da un 7 luglio disgustoso e macchiato dal terrore angusto e rosso, di una New York disintegrata nel ventre, che abortisce la sua libertà innocentemente, come una beata vergine; si tratta pur sempre di una remota utopia africana, che è meglio velare per gli occhi triti dei bimbi occidentali, meglio nascondere. Già, "si fa quel che si puote" per non vedere, per immaginare, per sentirsi distanti dalla paura. E' finanche troppo pericoloso, oggigiorno, stamattina, prendere la metropolitana e salire in aereo, perchè impiegare il terrore anche a considerare dei massacri cristiani in una misera, tetra, lontana, plumbea, erma terra africana?
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