Ciao George!
[25/11/2005 14.38] Se ne ? andato, facendo meno rumore di tante altre volte. Se ne ? andato, consumato dall'alcolismo, e ha voluto lasciare, morente nel letto di ospedale, un ultimo messaggio ai giovani: "Non morite come me". Come se finalmente avesse compreso, come se avesse capito che l'alcool e la vita sono due cose che insieme non possono convivere. E non l'ha fatto, sono sicuro, per diplomazia, non era un diplomatico George Best, anzi... Ne aveva avuto per tutti, su Beckam disse: "Non calcia di destro, non calcia di sinistro, non segna molto, non colpisce di testa, non va in tackle. A parte questo, ? a posto". Neanche Pel?, che tanto lo aveva elogiato pot? evitare le attenzioni di Best: "Se fossi stato anche bello, nessuno avrebbe mai saputo chi ? Pel?", disse una volta il ragazzo di Belfast. Ma le cronache hanno fatto dimenticare troppo presto chi era Best calciatore, un fenomeno, potente, agile, dotato di un dribbling eccezionale, tanto da diventare pallone d'oro nel 68 e da regalare una coppa dei campioni a 17 anni al suo Manchester, con una celebre doppietta. A 27 anni and? a giocare negli States, aveva preso una casa vicino al mare, ma confess? che il mare non l'aveva mai visto: "Non sono mai stato in spiaggia, per arrivarci dovevo passare davanti a un bar e mi sono sempre fermato prima di raggiungere l'acqua". La sua vita ? stata costellata di guai con la giustizia, di storie fugaci con bellissime miss, anche se come disse Best: "Nella mia vita qualcosa mi ? sfuggito, Miss Germania o Miss Canada per esempio..." e purtroppo non sono mancati i ricoveri nelle cliniche per disintossicarsi. Solo nel 2002 i medici decisero di trapiantargli un fegato nuovo, dato che il suo era ormai compromesso. Sembrava l'inizio di una storia a lieto fine, ma ? durata una anno la lontananza dall'alcool, poi Best ci ? ricaduto. Su internet si sprecano le solite frasi "era un campione in campo, ma non fuori", ed ? ormai inflazionata la celebre frase del campione: "ho speso molti soldi in donne, alcol e auto sportive, il resto l'ho sperperato", ma soprattutto c'? una corsa alla pubblicazione della foto, dove morente, cianotico guarda l'obiettivo. La foto che ho scelto io, invece ? diversa, voglio ricordarlo quando per tutti era "George Best il migliore".
postato da A. Starace
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