Ad ognuno le sue golpe
[23/09/2006 18.04] C'è una domanda che assilla le menti dell'umanità democratica: è lecito annullare con la forza libere elezioni, se queste sono sospettate lesive nei confronti della stessa democrazia, oppure hanno dato già prova sul campo? L'umanità si distingue così nei puristi, che sostengono che la democrazia ha uno scotto da pagare se vuole essere tale, cioè il rischio della sua sopravvivenza, e poi gli altri, che la pensano proprio come Winston Churchill: "Tutti hanno diritto alla libertà tranne chi la nega". Il golpe in Thailandia fa senza dubbio discutere, ma se non è il caso di farsi prendere da facili entusiasmi, come è accaduto alla popolazione thailandese, è necessario tranquillizzarsi nel condannare aprioristicamente l'evento. Il povero presidente Thaksin Shinawatra se ne era appena uscito dal paese e ha saputo dalla TV che nel suo paese era avvenuto, dopo diversi anni, un'altro golpe militare. L'Unione Europea e gli USA hanno severamente condannato il gesto. L'Africa, abituata a un colpo di Stato ogni quarto d'ora non ha detto nulla. In Italia si è scatenato il panico tra i forzisti, che sono stati poi rassicurati: "Non siete più al governo, e gli italiani non sono così fantasiosi". I tecnici di Vocedalbasso hanno effettuato una preziosissima intercettazione telefonica tra l'ex premier Silvio Berlusconi e l'ex premier thailandese Thaksin Shinawatra, che pubblichiamo integralmente, sebbene tale atto sia illegale, in seguito al recente decreto sulle intercettazioni.
S.B. Pronto, Taschin ! Ciao, sono Silvio!
T.S. Silvio, che Dio ti benedica, come stai?
S.B. Sto bene, grazie Taschin! Sai come vanno le cose qui in Italia no? Tu come ti senti?
T.S. Non male, alla fine me lo aspettavo. I militari non hanno mai simpatizzato per il mio partito. Soprattutto quando ho fatto alzare di grado quell'impiastro di mio cugino...
S.B. Taschin, guarda, consentimi di capirti... ti capisco... anche noi in Italia ad aprile abbiamo subito un golpe comunista, ma ce la siamo cavati comunque. La situazione è tragica, ma non così riprovevole, sempre che non passi la legge sul conflitto d'interessi.
T.S. Tu pensa, Silvio, che per far tacere quei quatto noiosi dell'opposizione ho dovuto vendere ai miei familiari alcune mie proprietà, ma hai visto cos'è successo? Non ci hanno creduto!
S.B. Da me sì Taschin, figurati che noi pure una legge abbiamo fatto per (incompr.) .
T.S. Hai sentito poi, se torno in Thailandia cosa succede? Il generale mi farà processare.
S.B. Sono tutte toghe rosse anche da te Taschin?
T.S. Ma no, no... mi processeranno i militari... sono sicuro... e l'azienda, l'azienda... ne perderà parecchio...
S.B. Che azienda?
T.S. Lo Stato thailandese.
S.B. Ah già, giusto... e le tue TV come vanno?
T.S. Da quando mi hanno fatto vincere le elezioni sono diventate più critiche... adesso non so... in questi giorni ho guardato la TV Italia via satellite, mica potevo perdermi Miss Italia!
S.B. Anche Emilio Fede ultimamente è diventato più critico, ho intenzione di (incompr.). Allora vieni a stare da me? Ho un posto a Villa Certosa...
T.S. Mi piacerebbe molto...sono lusingato...
S.B. Dai che qua non ti processa nessuno, Taschin, 'ste toghe rosse parlano parlano ma alla fine prevale la giustizia, il garantismo. A me mi ha salvato un'amnistia, una prescrizione e non mi ricordo neanche... dai vieni giù che ci facciamo due chiacchiere...
T.S. Non so, vorrei tornare a casa, ma hai sentito cosa mi hanno detto che potrei essere inquisito perché ho violato la legge... e se da voi vi fosse qualche partito di legge, giustizialista...no...?
S.B. Ma il partito di legge è Alleanza Nazionale, già inglobato nella Casa delle Libertà, non corri pericolo...
T.S. Silvio, sei strano, mi parli dell'Italia come il paese dei balocchi e poi mi dici che c'è stato un golpe comunista...
S.B. Taschin, Taschin, fidati di me, consentimi... il golpe c'è stato ma la persecuzione è finita, l'altra volta abbiamo pure votato un decreto di indulto; abbiamo fatto un accordo: noi vi liberiamo i delinquenti da strada, e voialtri non rompete più le ***** ai colletti bianchi... da noi è più tranquillo...da noi... non aspettarti mica un golpe...dai ti aspetto...il mio numero? lo sai il mio numero(incompr.)
T.S. E va bene, Silvio mi hai convinto, ci vediamo giù da te... ti chiamo appena ho finito (incompr.)... mi raccomando eh...!
S.B. Ciao Taschin, ciao ciao ciao...
T.S. Ciao ciao, ciao...
Per quanto possa sembrare superfluo, ricordiamo che gli articoli di Soda Caustica sono satirici e la conversazione sopra è frutto della brillante fantasia dell'autore.
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