Pattumiere Hi-tech, arriva l'anagrafe della spazzatura
[10/09/2006 09.18] La tecnologia sbarca in un nuovo settore, la spazzatura. Sembra strano a dirlo ma è proprio così. Attraverso la tecnologia, un codice Rfid, Radio Frequency Identification si darà il nome e cognome a tutti i cestini dei rifiuti. Si pagherà finalmente in base ai consumi, come da modello inglese. Succede, per ora, solo a Cannobio, sul lago Maggiore nella provincia di Verbania e nell'alta Val di Non, mentre a sud di Londra a Croydon. Una sorta di spazzatura intelligente. Dopo i tre cestini presenti in casa per la differenziazione dei rifiuti organici adesso gli spazzini passano sotto casa e comunicano a fine giornata i dati ad un'unità centrale. Questo sistema Rfid permette dunque il riconoscimento, attraverso codice a barre, del proprietario del cestino. Sarà possibile così trarre sostianziali e non indifferenti vantaggi, si saprà chi e quanto consuma al corrispondente indirizzo. Tale iniziativi ha destato molto interesse e soddisfazione tra gli abitanti e gli ambientalisti (anche quelli inglesi), alti invece hanno parlato di "Grande Fratello" , di spia ne cestino. Più che altro si parla di un monitoraggio al fine di un sostanziale risparmio in termini di tariffe. Più uno ricicla, meno paga. Cannobio registra già il 65% del riciclaggio dei rifiuti, auspicando per un prossimo 80%.
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