Ma l’Italia la vuole?
[02/07/2006 12.51] “Finalmente un attacco frontale sferrato contro l’evasione fiscale” così si è espresso il vice-ministro dell’Economia Visco, riferendosi al decreto legge Bersani, creato con la speranza di recuperare gettito fiscale e anche poter ridurre le aliquote dell’IRPEF per i redditi medi e bassi. Lo sforzo si concentra sul settore edilizio, i professionisti, accertamenti iva, detrazioni irpef e stock option. Inoltre, sono stati liberalizzati alcuni settori e approvate norme a favore dei consumatori in altri. Non si sono fatte attendere le proteste delle categorie toccate dalla deregulation, i tassisti sono già sul piede di guerra e hanno promosso uno sciopero per l’11 luglio, i vari ordini di professionisti e i panificatori si lamentano, minacciano e sostengono di voler in questo modo difendere i consumatori, anche se non spiegano come, e così via con tutti gli altri settori coinvolti. Dalla dichiarazioni di Visco, questo decreto sembra un’operazione contro gli elettori del centro-destra in quanto, commentando sul “Sole 24 ore” il soprannome di dracula affibbiatoli da Berlusconi e Tremonti, dice “… i loro elettori sono cosi terrorizzati che hanno già cominciato a pagare di più le tasse”.
Quello che viene da chiedersi è chi controllerà tutto questa libertà offerta ai mercati. L’esempio della liberalizzazione delle tariffe delle RC auto mi sembra un esempio molto calzante. Fatta per diminuire i costi delle polizze, quest’ultime non hanno fatto altro che aumentare, tanto che, un po’ di anni fa, veniva scoperto il cartello creato dalle maggiori assicurazioni per aumentarne il prezzo e la possibilità di rimborsare i consumatori truffati cancellata, da un colpo di spugna dello stato, per evitare di intasare il sistema giudiziario già sovraccarico di cause. Quindi, ben vengano le aperture per un mercato di vera concorrenza, però, con reali possibilità di risparmio per il consumatore finale o almeno con servizi migliori a pari prezzo.
Ma il popolo italiano della partita IVA, dopo anni di una tantum, condoni e altri esperimenti di finanza creativa, è pronto mentalmente e spiritualmente ad una seria lotta all’evasione? Al controllo dei propri conti correnti, a far saper tutto quello che fa in ambito economico?
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