Nuove frontiere nella tecnologia cellulare
[29/06/2006 20.37] Se vi trovate a Tokio, e con il cellulare giusto, potrete puntare a un hotel, un ristorante o un monumento e premendo un tasto ottenere da Internet tutte le informazioni su quello che state guardando. Potrete, anche, scegliere un luogo dove recarvi e il cellulare, come un qualunque navigatore satellitare, indicherà la strada da seguire e la distanza mancante alla meta. La tecnologia combina dati da satellite con un compasso elettronico ed ha un margine di errore massimo di nove metri, anche se da prove fatte si sono ridotti a due.
Il Giappone è il primo paese ad applicare questa tecnologia dato che, dal prossimo anno, in base alle nuove leggi sull’emergenze, tutti i cellulari nuovi dovranno avere un sistema per ricevere dati da satelliti GPS in maniera da localizzare le persone in caso di terremoto. Questo fatto pone il sol levante in una posizione di supremazia in quello che gli analisti pensano sia la nuova frontiera della tecnologia cellulare. Il servizio, che sfrutta una geniale intuizione della ditta americana GeoVector, è stato commercializzato quest’anno dall’operatore di telefonia mobile KDDI, in partnership con la NEC Magnus e la Mapion.
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