La Somalia non esiste...
[13/05/2006 19.46] In questi giorni, la tv ci ha detto che il calcio è malato. In questi giorni, tutti i telegiornali hanno dedicato almeno 3 servizi al caso scoppiato nel mondo del calcio. In questi giorni, il Papa ha rinnovato il suo interesse per la politica italiana. In questi giorni, NESSUNO ha detto che in Somalia, a Mogadiscio, sono ricominciati gli scontri. In questi giorni, NESSUNO ha detto che ci sono stati già 30 morti e oltre 70 feriti. In questi giorni, la Somalia non esiste.
In Somalia da domenica sono scoppiati nuovamente gli scontri, e nessuno ha detto niente. Hanno fatto tonnellate di servizi su 2 persone morte in Afghanistan, perchè tacere che ne sono morte 30 allora!?
La battaglia ha visto fronteggiarsi le Corti Islamiche Somale e i guerriglieri dell'Arcpt (l'alleanza per il ripristino della pace e controllo del terrorismo) - una sedicente milizia antiterrorismo che secondo fonti locali sarebbe finanziata dagli USA. Come accade sempre in una guerra, a farne le spese sono stati i civili. Il presidente somalo Abdullahi Yusuf ha accusato gli Stati Uniti di appoggiare l'Arcpt, che "dovrebbe" contenere l'ascesa al potere delle Corti Islamiche.
Ma in questi giorni non si muore solo in Somalia. Secondo il sito www.warnews.it, da cui sono state tratte queste informazioni, oggi nel mondo la lista dei paesi in stato di guerra è purtroppo molto lunga:
Aceh Afghanistan Algeria Burundi Cecenia Colombia Congo R.D. Costa d'Avorio Eritrea-Etiopia Filippine Haiti Iraq Israele-Palestina Kashmir Kurdistan Liberia Nepal Nigeria Rep. Centrafricana Somalia Sri Lanka Sudan Uganda
Cerchiamo di fare un gioco: prendiamo un paese, uno di qualsiasi tra questi. Scegliamo per esempio Haiti. Quando questa estate andremo a fare la nostra vacanza low cost con volo last minute, invece di provare a fare la danza del ventre delle donne di haiti che non siamo capaci, seguiamo altre "usanze" in cui siamo più esperti. Basta uscire uno o due chilometri fuori dal villaggio vacanze per trovare qualcuno con un fucile, venuto probabilmente dall'aereo con cui siamo atterrati. Così, invece di ballare, facciamo come la maggior parte della popolazione del terzo mondo: aspettiamo che prima o poi qualcuno ci spari.
Oppure, possiamo fare come se la Somalia, e il resto del mondo in genere, non esistesse. Non ci obbliga nessuno a preoccuparci del perchè ci sono tante guerre nel mondo, e in fin dei conti non ci riguarda... non ci riguarda...
forse.
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