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13 maggio 2006 Vocedalbasso cresce, ma non fermiamoci ora! Il 16 marzo la nuova versione di VdB apriva un nuovo ciclo per il portale di approfondimento. In due mesi di vita, la nostra redazione si è arricchita di gente motivata, di ottimi autori, che hanno garantito al nostro sito un’elevata qualità. Sono arrivati i primi piccoli grandi successi: articoli che superano abbondantemente le 1000 letture, un buon numero di commenti e tanti iscritti che si sono inseriti nella comunità di Vocedalbasso, apportando il loro spirito critico. Ma non dobbiamo sentirci appagati, questa deve essere vista solo come una tappa verso ben altri traguardi. Invece di tirare le somme, infatti, bisogna guardare avanti verso nuovi obiettivi. E’ proprio in questo contesto che bisogna sviluppare una nuova metodologia, un nuovo modo di scrivere e coordinarsi fra di noi. L’elezione di caporedattori che incarichino redattori e apprendisti di redigere scritti su un fatto di cronaca o di seguire eventi per tutta la loro durata, deve essere il punto di partenza per costruire una redazione organica che riesca a coprire tutti gli avvenimenti più importanti. Senza dimenticare l’essenziale ruolo di controinformazione che VdB deve continuare a svolgere grazie alle individualità dei suoi iscritti e alla molteplicità dei loro punti di vista. Altro elemento fondamentale del nuovo spirito del portale deve essere l’assoluta “debloggizzazione”. Fatti personali e punti di vista alla “Secondo me”, non interessano a nessuno. La bravura di chi scrive sta nel contestualizzare il proprio pensiero nell’articolo. Il nostro punto di vista deve trapelare, motivato, non deve essere un secondo momento dello scritto o un punto di interruzione della narrazione. Non posso concludere senza ringraziare tutti i lettori che ci seguono regolarmente e soprattutto, senza manifestare la mia personale gratitudine a tutti gli utenti che con passione e costanza stanno rendendo Vocedalbasso un prodotto qualitativamente notevole.
A. Starace
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