Il solito Ingrao
[24/03/2006 08.14] Pietro Ingrao, storico presidente dela Camera e leader comunista, da qualche mese iscritto al partito di Bertinotti, parla della formazione scolastica:
"La formazione scolastica e in particolare per l'insegnamento della storia, che dovrebbe iniziare non da Serse ma da Mussolini, altrimenti si parte da così lontano che non si arriva mai alla storia dei nostri giorni».
E cosa capiranno i nostri giovani (che già non sanno nulla) del Novecento, se non sanno nulla di quello che c'è dietro, a livello di fatti e critica? La proposta a questo punto si potrebbe estendere alle altre materie:
Scienze: La digestione comincerà ad essere studiata dal retto, per arrivare alla bocca. Non si potrà più dire che "la digestione comincia dalla bocca" ma al suo posto apparirà la frase "la digestione comincia dal ..."
Italiano: Si parlerà subito di Baricco e via via verso Dante. Tanto le ultime polemiche sono state su Baricco, mica su Dante!
Matematica: Si partirà direttamente dallo studio dell'analisi funzionale, cioè dallo studio di spazi vettoriali a dimensione infinita. Non avete capito? Pazienza, andando avanti (o meglio, indietro) arriveremo alle tabelline, e tutto vi sarà più chiaro.
Filosofia: Lo studio partirà dagli ultimi filosofi esistenti, tipo Rocco Buttiglione, via via pessando per Marx, Locke e Sant'Agostino. Poi si parlerà dei primi filosofi greci. Così all'esame di maturità si discuterà se è l'acqua o il fuoco il principio originale dell'universo.
Latino e Greco: Si partirà direttamente traducendo i grandi classici, perché "fa più raffinato", e si impareranno a memoria alcune frasi celebri; alla fine del corso, se ci sarà tempo, si faranno le declinazioni.
Umberto Eco ultimamente ha pubblicato un libro dal titolo "A passo di gambero", in cui sostiene la tesi, in gran parte condivisibile, secondo la quale l'umanità sta tornando "indietro nel tempo", e sta perdendo le conquiste per le quali ha lottato per secoli. A destra si stanno battendo per farci andare indietro, a sinistra qualcuno si sta battendo per farci camminare all'indietro. Un bel parlamento di gamberoni.
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