Maria Santissima Madre di Dio
[21/12/2005 10.47]
La redenzione incomincia dalla Vergine Maria. Partono da Lei "le primizie dell'amore misericordioso", dal suo "s?" alla parola del Signore, dal suo consenso a divenire la madre del Figlio di Dio. Ges? passa anzitutto attraverso la fede di Maria, che accoglie il progetto divino e vi si rende totalmente disponibile, come "l'ancella del Signore", tutta alla sua volont?. Il Vangelo della festa odierna ci presenta i pastori che tornano dalla grotta e lodano il Signore. La loro vita certamente non ? pi? quella di prima. Anche noi non restiamo sempre al presepio. Ritornando alle nostre occupazioni e condizioni abituali non dimentichiamo quella nascita, quella innocenza e quell'amore. Come la Madonna, che conservava nel cuore tutti quegli eventi per riviverli. Oggi si celebra anche la giornata della pace, cos? violata in questi nostri giorni. La pace ? un dono di Dio. Essa ? possibile perch? nel Figlio di Dio fatto uomo e morto sulla croce l'umanit? si ? riconciliata con il Signore. In Cristo incontriamo il Padre; in lui allora diventiamo fratelli. Preghiamo il Signore ci dia la sua pace, la pace che ci ha portato. Perch? cessino le assurde guerre, e non solo quelle internazionali ma anche quelle che subiamo dentro di noi.
Dalle " Lettere " di sant'Atanasio, vescovo Il Verbo di Dio, come dice l'Apostolo, " della stirpe di Abramo si prende cura. Perci? doveva rendersi in tutto simile ai fratelli " (Eb 2, 16. 17) e prendere un corpo simile al nostro. Per questo Maria ebbe la sua esistenza nel mondo, perch? da lei Cristo prendesse questo corpo e lo offrisse, in quanto suo, per noi. Perci? la Scrittura quando parla della nascita del Cristo dice: " Lo avvolse in fasce " (Lc 2, 7). Per questo fu detto beato il seno da cui prese il latte. Quando la madre diede alla luce il Salvatore egli fu offerto in sacrificio. Gabriele aveva dato l'annunzio a Maria con cautela e delicatezza. Per? non le disse semplicemente colui che nascer? in te, perch? non si pensasse un corpo estraneo a lei ma da te (cfr. Lc 1, 35), perch? si sapesse che colui che ella dava al mondo aveva origine proprio da lei. I1 Verbo, assunto in s? ci? che era nostro, lo offr? in sacrificio e lo distrusse con la morte. Poi rivest? noi della sua condizione secondo quanto dice l'Apostolo: Bisogna che questo corpo corruttibile si vesta di incorruttibilit? e che questo corpo mortale si vesta di immortalit? (cfr. 1 Cor 15 53). Tuttavia ci? non ? certo un mito, come alcuni vanno dicendo. Lungi da noi un tale pensiero. I1 nostro Salvatore fu veramente uomo e da ci? venne la salvezza di tutta l'umanit?. In nessuna maniera la nostra salvezza si pu? dire fittizia. Egli salv? tutto l'uomo, corpo e anima. La salvezza si ? realizzata nello stesso Verbo. Veramente umana era la natura che nacque da Maria, secondo le Scritture, e reale, cio? umano, era il corpo del Signore; vero, perch? del tutto identico al nostro; infatti Maria ? nostra sorella poich? tutti abbiamo origine in Adamo. Ci? che leggiamo in Giovanni " il Verbo si fece carne " (Gv 1, 14), ha dunque questo significato, poich? si interpreta come altre parole simili. Bench? il Verbo abbia preso un corpo mortale da Maria, la Trinit? ? rimasta in se stessa qual era, : senza sorta di aggiunte o sottrazioni rimasta assoluta perfezione: Trinit? e unica divinit?. E cos? nella Chiesa si proclama un solo Dio nel Padre e nel Verbo.
postato da F. "Fea" Feliziani
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