Un consiglio per continuare a sognare
[22/02/2006 17.29] In un periodo come quello che stiamo vivendo tutti i giorni, da ormai parecchi anni, in cui, le immagini sovrastano totalmente ogni altra rappresentazione, in cui niente ? pi? totalmente soggettivo e particolare, ma canoni, raggruppamenti, tendenze, sono continuamente ricercati, la fantasia e la singolarit? sembrano essere praticamente un crimine. Ecco perch?, spesso, per mettere alla prova l?immaginazione, cerco riparo dalle schifezze che si vuole far credere siano proprie della mia generazione in un?atmosfera che solo la lettura delle avventure di una strana famiglia mi possono dare. Parlo delle peripezie che Daniel Pennac, professore di lettere e grande scrittore di saggistica e di teatro, ci presenta da ?Il Paradiso degli orchi? in poi. Questo primo romanzo della serie, vede Benjamin Malauss?ne, capo di una famiglia composta di soli fratelli e sorelle (la quarta di copertina la definisce "disneyana" ) e da un cagnone epilettico, nella veste fittizia di controllore tecnico addetto all'Ufficio Reclami di un Grande Magazzino di Parigi. In realt? il suo vero lavoro consiste nel subire un uragano di umiliazioni, da parte di clienti insoddisfatti, con un'aria cos? disperata da far loro ritirare il reclamo, per non avere sulla coscienza il suo suicidio: in pratica egli svolge la funzione di vero e proprio capro espiatorio. Ma quest'uomo non ? il capro espiatorio solamente del grande magazzino in cui lavora; infatti, una serie di attentati dinamitardi porteranno il nostro protagonista tra i principali sospetti della polizia. Da qui una trama intrecciata e affascinante guider? il lettore nei meandri della multietnica Belleville, quartiere parigino dove i Malauss?ne abitano, e poi sulle tracce dei responsabili, con mille suggestioni, un'ironia meravigliosa e una capacit? di introspezione che riesce davvero, magicamente, a farlo entrare a far parte di quella "trib?", che, nell'ora del rituale racconto della sera, fa penzolare le molte pantofole dagli affollati letti a castello. Le avventure successive sono poi raccontate ne ?La fata carabina?, ?La prosivendola?, ?Signor Malauss?ne?, ?La passione secondo Th?r?se? e ?Ultime notizie dalla famiglia?. E? davvero impossibile spiegare l?essenza di questi libri, devono essere soprattutto pensati, costruiti nella testa, ? questa la loro pi? grande dote: la velocit? con cui riescono ?a mettere radici? dentro chi li legge. Questa ? una delle tante funzioni, oltre a quella di renderci informati, consapevoli e dotati di senso critico, che dovrebbero avere i libri nella nostra epoca: riuscire anche a distoglierci un po? da una realt? che spesso viene disillusa proprio da coloro che dovrebbero rappresentarci.
Durante le letture della saga ?malauss?niana? ho trovato che un particolare tipo di musica vi si abbinasse davvero bene: la colonna sonora del film ?Il Favoloso Mondo di Am?lie? di Yann Tiersen, delle melodie che sono davvero delicate, ironiche, pungenti ed attuali quanto la ?trib? scaccia-pensieri? di Pennac.
postato da La Pasionaria
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