serie A 9°giornata: si riaccende la sfida al vertice
[29/10/2007 14.49] Doveva essere il giorno della fuga dell'Inter, ma cosi non è stato. Al Renzo Barbera di Palermo la squadra nerazzurra è stata costretta al pareggio a reti inviolate dagli uomini di Colantuono, ben messi in campo e capaci di ribattere gli assalti interisti, grazie sopratutto ad uno straordinario Fontana, insuperabile tra i pali, e ad un pizzico di fortuna, quando la punizione di Chivu si è stampata sulla traversa. Del passo falso dell'Inter approfitta solo la Roma che sbanca San Siro per 1-0 grazie al colpo di testa vincente di Vucinic. I giallorossi, privi del capitano Francesco Totti, si affidano alla qualità e alla rapidità del proprio gioco, mettendo in grossa difficoltà la retroguardia del Milan, ormai in crisi nera. La squadra di Ancelotti mostra ancora una volta l'incapacità di imporre il proprio gioco in campionato e soffre il gran ritmo della Roma, a causa sopratutto dell'età avanzata della squadra. La Roma si ricandida come avversaria principale dell'Inter nella corsa allo scudetto portandosi a soli tre punti dal vertice, mentre il Milan sembra ormai relegato a lottare per un posto tra le prime quattro. Posto che non sarà facile conquistare per la concorrenza di Juventus e Fiorentina. La squadra bianconera è stata sconfitta per 3-1 nell'anticipo del sabato sera contro il Napoli, ma la partita è stata macchiata dagli errori madornali dell'arbitro Bergonzi. Sul punteggio di 1-1 (rete del vantaggio juventino di Del Piero, pareggio immediato di Gargano), l'arbitro ha fischiato un rigore inesistente a favore del Napoli per l'intervento, nettamente sul pallone, di Chiellini sull'argentino Lavezzi. Domizzi trasforma. La serata nera dell'arbitro continua e dopo pochi minuti concede un secondo rigore ai campani per il "tuffo" di Zalayeta. E' il rigore del 3-1 e negli spogliatoi infuriano le polemiche del presidente e dei giocatori juventini, mentre il presidente del Napoli De Laurentis ammette gli errori. La Juventus subisce un brusco stop, ma sono solo 4 i punti che la distanziano dalla testa della classifica. Il Napoli sale invece a 14 punti, stagliandosi tra le prime sei. Quattro sono anche i punti che separano la Fiorentina dall'Inter. I viola, nel posticipo con il Genoa, pareggiano per 0-0 ma possono recriminare per le tante occasioni sprecate. La squadra di Prandelli costituisce una bella realtà del campionato, una squadra giovane e talentuosa che non ha nulla da invidiare al gioco delle "grandi". Per quanto riguarda il resto della parte alta della classifica, importanti vittorie esterne di Udinese e Atalanta a scapito di Lazio ed Empoli. I friulani, con le "frecce" Di Natale, Quagliarella e Asamoah, espugnano l'Olimpico ed è grazie solo ad un grande Ballotta se il risultato non va oltre l'1-0 (rete di Asamoah). L'Udinese raggiunge quota 15 punti, a -2 da Juventus e Fiorentina. Del Neri intanto prova a riproporre la favola che l'ha reso famoso nel Chievo, stavolta con l'Atalanta. I bergamaschi, partiti per salvarsi, dopo la vittoria per 1-0 ad Empoli con gol di Doni si trovano a 14 punti, in piena zona Uefa. Nella parte bassa della classifica, importanti vittorie per Torino (2-0 con il Cagliari), Catania (2-0 con la Sampdoria) e Parma (3-2 nello scontro diretto con il Livorno). Le tre squadre si distanziano dalla zona retrocessione, mentre delicata è la situazione del Livorno, a soli 2 punti e fanalino di coda. Siena e Reggina non si fanno del male e impattano 0-0, restando però in una situazione difficile in fondo alla classifica. Il prossimo appuntamento è fissato per mercoledi, giornata infrasettimanale, in cui spicca il derby di Roma. I giallorossi sperano di continuare la rincorsa sull'Inter, mentre i biancocelesti non possono permettersi ulteriori passi falsi per non farsi trascinare nella zona bassa della classifica. L'Inter è chiamata a riprendere la cavalcata vincente contro il Genoa, mentre Juventus e Milan proveranno a riscattarsi con Empoli e Sampdoria. Spettacolare si preannuncia l'incontro tra Fiorentina e Napoli. In coda fondamentale è la partita Reggina-Livorno, con i toscani obbligati a vincere per non abbandonare le speranze. (Immagine: Vucinic - Fonte http://it.eurosport.yahoo.com/28102007/8/serie-vucinic-gol-roma-corsara-san-siro.html)
postato da Fabio Migliore
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