Vieri, oggi e domani?
[27/07/2007 22.43] In un’estate di calciomercato poverissima dal punto di vista dei grandi affari, l’acquisto da parte della Fiorentina di Christian Vieri è l’acquisto che più ha catalizzato l’attenzione dei media. L’Inter ha infatti acquistato Suazo, buon attaccante ma che va a giocarsi il posto accanto a Ibrahimovic con Adriano, Crespo e Cruz, e Chivu, ottimo difensore dai muscoli di seta che non può certo accendere grandi sogni. Il Milan campione d’Europa è fermo a Ba e Digao, fratello di Kaka. E’ pur vero che rispetto all’inizio della scorsa stagione ci sono Ronaldo e Oddo ma i tifosi speravano in un grande arrivo dopo la conquista dell’amata coppa. La neopromossa Juventus ha fatto i suoi migliori acquisti trattenendo Buffon, Trezeguet e Camoranesi. Nella capitale, sponda Roma, si sono mossi con oculatezza ma senza colpi sensazionali, come giustamente prevede la strategia della proprietà da qualche stagione. E allora Bobo Vieri. Prima di tutto bisogna dire che la Fiorentina ha fatto un mercato molto oculato investendo su giovani di talento. L’unico errore da addebitare alla dirigenza è la cessione, a prezzo di saldo, di Luca Toni. Ma la Fiorentina l’anno scorso si trovava con l’acqua alla gola e pur di trattenere il suo bomber ha forse fatto qualche promessa di troppo al centravanti della nazionale. Sono arrivati i giovani Mazuch, Balzaretti, Vanden Borre e Hable da affiancare agli altrettanto giovani e talentuosi Montolivo, Pazzini e Lupoli. Ma è arrivato anche Vieri e per questo si è parlato di Firenze sulla stampa. Vieri ha un grande passato, ha segnato in seria A 134 reti, ha vinto due volte la classifica marcatori, una in Italia e l’altra in Spagna con l’Atletico Madrid, e ha realizzato 23 gol in 49 presenze con la maglia azzurra conquistando il record di miglior marcatore italiano in un Mondiale alla pari con Paolo Rossi e Roberto Baggio. Questo è il passato remoto di Bobo. Il passato prossimo è meno entusiasmante: nelle ultime due stagioni è stato messo sotto contratto da quattro squadre, Milan, Monaco, Sampdoria e Atalanta e ha segnato, anche a causa di gravi infortuni, solo 6 goal. Saprà Vieri far bene in viola? I tifosi si dividono tra scettici e contenti. Ma Corvino non è impazzito come credono alcuni tifosi. Vieri è un acquisto mirato. Il ragazzone di Prato ha dimostrato l’anno scorso di avere gli stimoli giusti per continuare a giocare allenandosi tutta la stagione per poter giocare solo l’ultimo scorcio di campionato. E non è affatto uno spaccaspogliatoio come alcun giornali lo dipingono, ha avuto i suoi contrasti ma raramente è arrivato a veri e propri scontri con i compagni o con i suoi allenatori. Vieri ha un pessimo rapporto con la stampa e ha invece un ottimo rapporto con le veline ma non è questa una colpa per un giocatore fino a quando non incide significativamente sul suo rendimento. L’unico dubbio che si può avanzare su Bobone è quello sulla sua tenuta fisica: ha un fisico possente e se diminuisce la sua esplosività rischia di perdere quelle caratteristiche che lo hanno reso un bomber di razza. Ultimo particolare: l’ingaggio, di poco sopra il milione d’euro, non è una spesa folle, certo sarebbe stato possibile anche concludere un contratto a 100.000 euro a goal, come quello con l’Atalanta lo scorso anno, ma io ritengo che la Fiorentina, economicamente, ci avrebbe rimesso (salvo infortuni, ovviamente). Scommettiamo? E comunque, anche qualora Vieri dovesse fallire il flop sarebbe più mediatico che economico.
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