|
|
 |
22 giugno 2007 La satira in Italia. La satira vive in Italia un buon periodo nonostante la censura, i nuovi media hanno ampliato le possibilità dei comici di raggiungere il grande pubblico anche senza dover scendere a patti con la televisione. Per analizzare la satira in Italia è necessario definirla e distinguerla da ciò che non lo è. Facciamo un esempio: Beppe Grillo fa satira mentre il Bagaglino no. Per satira infatti si intende un genere che si occupa dei temi rilevanti per la vita dell’uomo e li affronta sotto un’ottica diversa evidenziandone gli aspetti paradossali, demitizzandoli e cercando di seminare dubbi e proporre punti di vista alternativi. “Castigat ridendo mores” cioè corregge i costumi deridendoli, secondo la famosa definizione di Jean de Santeuil, ed è esattamente quello che fa Grillo nei suoi spettacoli mentre la comicità del bagaglino è più una farsa che mira allo sberleffo estemporaneo. Non sono ascrivibili al genere della satira neanche la maggior parte dei comici televisivi di “Zelig”, “Colorado cafè”, “Tintoria” etc. che cercano di far ridere attraverso l’esasperazione dei tic e delle fissazioni degli uomini comuni, imponendo dei “tormentoni” cioè delle battute destinate a rimaner impresse nella mente delle persone e a “caratterizzare” il personaggio. Quindi, oltre a Beppe Grillo, i più famosi autori di satira in Italia sono: Corrado e Sabina Guzzanti, Daniele Luttazzi e Maurizio Crozza. Ognuno di loro non si limita ad evidenziare i vizi dell’italiano medio ma cerca, a modo suo, di affrontare le grandi tematiche che attraversano la società italiana. Facciamo qualche esempio concreto. Il film “W Zapatero” di Sabina Guzzanti critica la censura in Italia, fa ridere e sorridere ma impone anche una riflessione attraverso dati e comparazioni con gli altri paesi europei. Luttazzi satireggia i politici italiani e le gerarchie vaticane in maniera irriverente e paradossale ma partendo da un lucido, più o meno condivisibile, ragionamento politico. Corrado Guzzanti anche quando fa le imitazioni non si limita mai alla caricatura ma sottolinea aspetti psicologici o umani del personaggio: celebre la sua imitazione di Rutelli che mentre cerca di comporre l’inno dell’Ulivo al pianoforte si ritrova a cantare “Forza Ulivo” sulle note dell’inno di “Forza Italia”. Crozza, quando non mette in scena le sue celebri maschere, prende di mira i politici, di destra e di sinistra, e li incalza su tematiche importanti per il Paese. Certamente molti altri fanno satira in Italia ma ho voluto solo citare i più famosi e conosciuti dal grande pubblico, infatti questa non è una rassegna di tutti i comici italiani, per la quale rimandiamo a http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Comici_italiani. Il fare o non fare satira non può essere un giudizio di merito sul lavoro dell’artista: si può far ridere anche facendo parodie e si può non far ridere facendo satira. Ma la caratteristica che contraddistingue la satira, quella ben fatta, è di indurre chi ascolta a pensare, a informarsi su quanto detto dal comico. In questo la satira svolge un ruolo attivo, di partecipazione alla vita democratica. La situazione della satira in Italia appare, nonostante i molti tentativi (spesso riusciti) di ridurne la portata e la diffusione, soddisfacente e a tratti eccellente. I cinque comici citati sono la punta di diamante di un vasto movimento che va dalle radio locali, alle tv private passando soprattutto attraverso i blog dove la fantasia, l’ironia e la mancanza di freni inibitori porta a “picchiare duro” contro il potere, sia esso economico, politico o soltanto mediatico. Certo, poter aver di nuovo Beppe Grillo, Corrado e Sabina Guzzanti e Danele Luttazzi sarebbe una vittoria di non poco conto e migliorerebbe ulteriormente la qualità della satira italiana. La satira non è morta, w la satira.
|
|
 |
| ULTIMI APPROFONDIMENTI |
17 luglio 2007 Sangue su sangue Ci risiamo. Dopo le morti di due bambini e due ragazzini per colpa di ubriachi a... |
10 luglio 2007 Pericolo dentifrici contraffatti. Sequestri in tutta Italia. Allarme ancora una volta dalla Cina. Questa volta a farne le spese è stato il de... |
10 luglio 2007 Giustizia sia fatta Ieri, ad Appignano del Tronto, provincia di Ascoli Piceno, è iniziato il process... |
3 luglio 2007 Il Paese che perse la memoria Il prossimo 8 settembre, nelle piazze di tutta Italia si terrà il V-Day, meglio ... |
1 giugno 2007 Pretofilia applicata "Il battage pubblicitario che ha preceduto la messa in onda questa sera su Rai D... |
25 maggio 2007 Silenzio Stampa A cosa serve la stampa italiana? Se non l’avete capito, non serve a niente. Anzi... |
23 maggio 2007 Non commettere atti impuri Pedofilia e preti. Per parlare di questo delicatissimo argomento è doveroso fare... |
23 maggio 2007 L'Età dell'Oro Dopo avere vinto la grande battaglia Azio, l’Imperatore Ottaviano tornò a Roma p... |
8 maggio 2007 Immigratio non petita Ieri mattina un lettore de “La Repubblica”, impegnato in passato nell’amministra... |
4 maggio 2007 Libertà di pensiero, parola, opera e opinione Le parole di Andrea Rivera, durante il concerto del Primo maggio in Piazza San G... |
30 marzo 2007 Omosessualità: malattia dei nostri tempi Abbiamo avuto modo di leggere nelle pagine di questo autorevole e libero giornal... |
5 marzo 2007 Luna rossa La luna, densa e grave, densa e grave, come sta, la luna? Leonardo Da Vinci.Ecco... |
2 marzo 2007 SIMUL STABUNT, SIMUL CADENT Le vite politiche di Silvio Berlusconi e Romano Prodi sono sempre state legate i... |
28 febbraio 2007 Far West in biblioteca C’è un episodio di cronaca inquietante ma di cui giornali e tv hanno colto solo ... |
25 febbraio 2007 Troppo ricco? Glielo ficco! In questi giorni di maggioranze mancanti, berlusconiani urlanti, e prodiani sodd... |
15 febbraio 2007 'Il Gattopardo', da Bolzano a Lampedusa Italia (Europa meridionale, emisfero boreale). Il 18 gennaio 1976, dopo mesi di ... |
5 febbraio 2007 Ha 'dda tornà il diritto Hanno parlato tutti, tranne uno: Napolitano, Prodi, Bertinotti, Pancalli, Petruc... |
5 febbraio 2007 Sant'Agata pensaci tu! «Le dichiarazioni contro Papa Benedetto XVI di Pippo Baudo sono talmente sga... |
28 gennaio 2007 Giorno della Memoria "Shoah" significa distruzione, in particolare indica la distruzione della razza ... |
23 gennaio 2007 Un passo indietro... Finzione, realtà, paura, indifferenza, voglia di apparire, voglia di nascondersi... |
|
 |
|
|