La CDL al colle
[14/06/2007 17.13] Mercoledi prossimo, il capo dello stato Giorgio Napolitano, riceverà al Quirinale i leader della Casa Delle Libertà. Bossi, Berlusconi e Fini (Casini, ha deciso di rinunciare perchè, a suo dire, sarebbe solo propaganda) si recheranno dal Presidente Della Repubblica per parlare della situazione italiana. Secondo il loro punto di vista, il governo Prodi dovrebbe dimettersi per lasciare spazio ad un governo di transizione o istituzionale, che dir si voglia, che faccia una nuova legge elettorale per poi arrivare nel 2008 ed indire nuove elezioni. Questa loro richiesta è dettata dal fatto che le elezioni amministrative da poco concluse, hanno evidenziato negli italiani un allontanamento dal governo in carica, e cercheranno di far presente a Napolitano la "stranezza"del caso Visco. Ora, il risultato delle elezioni amministrative è chiaro ma la cdl dimentica che nel 2002, quando erano loro al governo le elezioni amministrative furono vinte dal centro-sinistra in maniera piu' schiacciante ma nessuno si presentò al colle per chiedere stravolgimenti. Certo piovvero critiche, ma è tipico di chi è all'opposizione e deve tirar acqua al suo mulino. Andare al colle pare quindi esagerato, certo è che il governo deve dare risposte su parecchi temi ma qui non si muove foglia che la sinistra radicale non voglia.
postato da Carlo Leccardi
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