C'è giustizia nel calcio?
[11/06/2007 20.22] La scorsa estate si è assistito ad uno dei più grandi scandali che hanno coinvolto il mondo del calcio italiano durante la sua storia. Telefonate intercettate, arbitri corrotti, dirigenti accomodanti e quant'altro hanno tenuto banco in un estate che verrà ricordata come quella del mondiale vinto, ma anche di calciopoli. Queste le sentenze comminate: Juve in b e 9 punti di penalizzazzione (dopo vari ricorsi), Milan penalizzato di 9 punti, Lazio 3 e Reggina 11. Giusto cosi, perlomeno si è cercato di dare un segnale ben preciso, se non fosse che ora al timone del gioco piu' caro agli italiani ci siano sempre le stesse persone. Addirittura come presidente della FIGC è stato votato (dalle società di calcio) Giancarlo Abete, vice di Franco Carraro ai tempi in cui si truccavano i risultati. E fin qui si può pensare: bè in fondo siamo in Italia. Ma davvero bisogna arrendersi di fronte ai giochi di potere? In questi giorni si stanno svolgendo altre indagini che riguarderebbero il campionato 2005/2006 e soprattutto indagini su Inter e Milan che avrebbero, il condizionale è d'obbligo, truccato i loro bilanci. Peccato,che ancora una volta nessuno stia trattando questo tema e tra 19 giorni esatti il caso Inter cadrà in prescrizione. Ora, non ci si lamenti se poi una volta caduto in prescrizione il reato, l'Inter verrà dichiarata colpevole e non dovrà pagare (come successo alla juve con il caso di presunto doping). Stesso discorso vale per il Milan. Cosa dovrebbero allora pensare i tifosi juventini? Che ha pagato solo la loro squadra del cuore? Che c'era un disegno preciso per eliminare la juve perche vinceva troppo? Ai posteri l'ardua SENTENZA.
postato da Carlo Leccardi
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