I mercenari - The Expendables
[13/06/2012 22.00]
Da piccoli tutti abbiamo fatto combattere guerre impossibili a dei semplici pupazzi...e anche se ormai solo Sylvester Stallone, a più di 60 anni, continua a fare questo gioco, non si può dire che i suoi non siano pupazzi di un certo livello!
Di questo film va detta una cosa: è esagerato.
Forse per divertimento del cast, forse per stile, forse solamente per essere ricordato come tale. In ogni caso è esagerato.
L'esagerazione è proprio il filo conduttore della vicenda: non si è mai abbastanza macho, feriti, vittoriosi o soddisfatti. Si viene condotti in cima ad un'iperbole ripidissima, fino ad essere costretti a strisciare per non cadere, alla ricerca di un appiglio, da qualche parte lassù, che permetta un'ultima evoluzione. Non per niente la similitudine richiama il fatto che Stallone sia il padre spirituale di un film-simbolo come Cliffhanger - L'ultima sfida.
Il realismo è qualcosa di opprimente per il cinema di Stallone, qualcosa che minaccia una fantasia bambinesca e selvaggia, che richiama le avventure di Action Man, G.I. Joe e simili.
Il limite può essere posto soltanto dallo spettatore, che sia dalla quantità di scontri velocizzati che è disposto a digerire prima di sentirsi male o dal numero di proiettili sparati oltre la ragionevole soglia oltre cui qualsiasi caricatore si svuoterebbe.
Il cinema dei mercenari va avanti così: assurdo, a testa bassa e fino ad esaurimento scorte. (Come The Wrestler)
postato da Cinemannaro
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