In Time
[04/06/2012 22.00]
Fate ancora in tempo a non vederlo.
Alcuni film danno proprio l'impressione di essere stati fatti per pagare il mutuo, non c'è niente da fare.
Inoltre, anche quando l'idea di fondo è buona, poche scene riuscite non riescono certo a cancellare il dispiacere per il bel film che poteva essere.
Oggi più che mai, in un periodo di negazione del concetto di invecchiamento fortissimo ed artificiosamente (più che artificialmente) possibile, le premesse di In Time sono decisamente accattivanti. Peccato che con delle premesse si possa fare ben poco, se poi tutto il film non si impegna a percorrere (per carità, anche solo in parte) le strade suggerite dalla trama.
Ma In Time, tradendo l'eredità illustre del suo creatore, sbaglia coscientemente e a porta vuota ogni possibilità di realizzare qualcosa che vada oltre la sua stessa sinossi.
Andrew Niccol sbaglia su tutti i fronti, realizzando poco di più di una rassegna di bei giovani (peraltro piuttosto bravi a recitare, a parte il Justin Timberlake disperato della scena madre, a malapena degno del deriso The Room) capace soltanto di soddisfare uno per uno cliché da film d'azione non richiesti attraverso scene e scenografie organizzate in modo quantomeno confuso e malmesso in giro per gli studios.
L'impressione è proprio quella di guardare un film girato nei ritagli di tempo e con l'ipotesi che il pubblico sia una disattenta mandria pagante.
Tornando a parlare di eredità tradita, Gattaca in particolare è il gemello 'buono' di In Time e, benché nato dalla stessa penna, non ha proprio niente in comune con questo titolo. Lo stesso vale per The Truman Show e S1m0ne che, al pari di Gattaca, non sono soltanto bei film, ma ottimi esempi del cinema di fine secolo.
postato da Cinemannaro
|