Naked - Nudo
[16/12/2011 22.00]
Uno sbandato alla ricerca della propria Odissea oppure un' Odissea alla ricerca del proprio sbandato protagonista?
Un poveraccio solitario e schizofrenico, affabulante ed inarrestabile specchiato da un freddo yuppie amorale. Per entrambi esistono solo il sesso e le proprie opinioni, il resto è solo camminare sbandando per la strada, come in un finale de I soliti sospetti in cui il passo zoppicante è sincero ed infinito.
Il film di Mike Leigh mi è sembrato soprattutto molto ben recitato, grazie in particolare alla stupenda performance di David Thewlis, poi viene la regia, magistrale, a sorreggere il leggerissimo peso dei contenuti.
La vivacità di personaggi e situazioni è infatti un velo a coprire l'andamento dualistico di cui accennavo all'inizio: ridotti alla nudità (da cui il titolo), i prodotti della lower ed upper class convergono verso la stessa insoddisfazione: i primi frustrati da una profondità culturale che non corrisponde alla propria posizione sociale e gli altri troppo poco appagati dalle comodità (economiche, sociali e sessuali) cui si sono assuefatti.
La versione britannica e meno masturbatoria di Sesso bugie e videotape, con 'l'aggiunta di una grande tradizione teatrale e di un panorama culturale meno consumistico e più tormentato.
postato da Cinemannaro
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