Made in China
[14/09/2011 17.17] Finalmente si cominciano a vedere gli effetti positivi che un’ennesima saggia ed oculata manovra porta al nostro belgioioso belpaese e ringraziamo tutti insieme i nostri dipendenti parlamentari sui quali grava tutto l’onere e nessun onore di risolvere i problemi che noi ingrati e stolti sudditi provochiamo ogni giorno che Dio manda in terra.
Finalmente si sono riuscite a trovare risorse certe per iniziare quel processo di risanamente finanziario accantonato fino ad ora ed anzi accresciuto da tutti quei governi catto-comunisti succedutisi da 30 anni a questa parte e proprio quegli stessi esponenti di partito, o i loro degni successori, che oggi pontificano e sentenziano sulle autorevoli iniziative dei nostri legislatori sventolando competenze e conoscenze che non hanno benchè minimamente. Ma noi sappiamo. Noi, come il nostro caro leader ci insegna, dobbiamo discernere la critica asettica, l’invidia e l’ipocrisia dalla lungimiranza e l’accortezza con cui vengono decise le fondamentali regole e leggi che determinano la nostra vita. E che è? L’anarchia?
Dicevamo della manovra. I mercati hanno recepito perfettamente i messaggi di austerità che i nostri illuminati dirigenti hanno voluto dare, le borse hanno ripreso a galoppare, le nostre aziende sono sanissime e fanno soldi a palate e le nostre banche volano manco fossero delle rondini a primavera, mica come quei trogloditi dei francesi che si sono fatti tagliare il rating delle due maggiori banche nazionali. Per un paese che neanche usa il bidet mi pare il minimo, perbacco!
Abbiate fede, spendete i soldi, fate girare l’economia, non badate a tutte quelle sciuocche notiziole che girano sui giornali di regime che vedono il premier implicato in questo scandalo sessuale o in quella tangente per qualche fantomatico appalto…Ma vi pare possibile che un vecchietto così sorridente, allegro e filantropo possa compiere quelle aberrazioni di cui si racconta? Siamo seri…
C’è anche chi ironizzava sull’ipotesi di far comprare percentuali consistenti del nostro debito alla Cina, primo creditore degli Stati Uniti, noto paese comunista, ma non c’è nulla di cui aver paura semplicemente perchè questo accrescerebbe la scelta di borse di Gucci sulle nostre spiagge italiane e poi perchè non sono loro che eventualmente salverebbero noi, ma bensì siamo noi che daremo l’opportunità a questo paese retrogrado e ideologicamente inferiore di giggionarsi con un po di finanza di quella che conta, di farli sentire come fossero al nostro livello, di entrare in quel cerchio della fiducia esclusivo quanto il Rotary.
Stiamo facendo del bene, sappiatelo. Come il caso di quel tizio che dicono abbia estorto i soldi al nostro premier. Ma non si possono regalare soldi a famiglie indigenti? Non è più permessa la solidarietà? Vogliamo bandire la carità cristiana? Non siate ipocriti…Chi di voi al posto suo non avrebbe chiesto una mano da un amico più fortunato? Per quale motivo una famiglia, abituata agli agi e ai lussi, avrebbe dovuto rinunciare a tutto questo?
La verità è una sola: dal 1994 ad oggi l’Italia ha subito un continuo processo di liberazione, di emancipazione e di crescita che non è stato vissuto neanche nel nostro invidiatissimo Rinascimento. Sono nati artisti, tronisti, correnti storiche e reality show, puttane e saltimbanchi, cosa deve fare uno statista per esser degno della vostra approvazione e ammirazione? Cosa ancora?
Ottavo cerchio, nona bolgia. Questo è il vostro posto.
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