Opzione 14
[08/07/2011 11.00] "2 Agosto 2011 - Gli Stati Uniti hanno raggiunto il loro limite di debito e non possono più pagare i loro creditori. Gli Usa hanno fatto default."
Questo è quello che potrebbe accadere se Obama e i Repubblicani non trovassero un accordo sul tetto del debito, che viene imposto dalla Camera di rappresentanti, e non può essere superato senza il benestare della stessa. Nelle scorse ore, quindi, il presidente ha avuto un incontro con la portavoce dei Dem, Nancy Pelosi, e lo speaker, nonchè referente Rep, John Boehner per cercare un accordo che permetta di alzare il limite massimo di 14,4 trilioni di $ entro il 1 Agosto.
Obama si è detto contrario ad un accordo a breve termine, ovvero, una delle proposte prese in esame è stata quella di fare un piccolo innalzamento del tetto che bastasse per i prossimi mesi. Il presidente ha reputato la proposta insoddisfacente, poichè si è detto intenzionato a risolvere il problema almeno fino al 2012.
Le altre due proposte discusse, una da 2,5 trilioni e una da 4, non sembrano soddisfare nessuna delle due parti, infatti la più gettonata, ovvero quella da 4, trova i Repubblicani e Obama ancora un pò distanti, ma il presidente si è detto pronto a tagliare 4 trilioni di $ nei prossimi 10 anni da Medicare e Social Security, pur di arrivare ad un accordo.
Nancy Pelosi è contraria a tagliare fondi a Medicare, e sostiene che molto Democratici la pensino come lei e che Obama abbia bisogno anche del loro appoggio per poter alzare il tetto del debito.
Senza via d'uscita? In realtà la questione sembra capitare proprio a fagiuolo, come si suol dire, infatti ai tempi della riforma sanitaria Obama non era riuscito a tagliare alcuni servizi a Medicare, che ricordo è la forma assicurativa per i pensionati, e che oggi copre circa 40 milioni di americani.
Il problema è che nei prossimi 15 anni, non secoli, entreranno in pensione i cosiddetti "baby boomer", e il numero di "protetti" da Medicare raddoppierà, rendendo insostenibili i costi dell'assicurazione. Considerate che oggi ci sono anziani, che per hobby, fanno dalle 30 alle 50 visite specialistiche all'anno, senza scucire un solo dollaro. Tanto per capirci Medicare copre anche le spese dentistiche, dentiere comprese, una cosa insostenibile.
I pensionati, ovviamente, non vogliono vedersi tagliati i loro privilegi, e quindi siamo arrivati ad una situazione di "stallo alla messicana", quelle situazioni in cui tutti hanno una pistola puntata alla tempia, e qualsiasi movimento farebbe finire molto male tutti i presenti.
Oppure no? Pare che il presidente abbia seriamente preso in considerazione la cosiddetta "opzione 14", che indica l'emendamento costituzionale corrispondente. Infatti nel secondo emendamento della ricostruzione, dopo la guerra di secessione, si sostiene che, cito: "The validity of the public debt of the United States, authorized by law, including debts incurred for payment of pensions and bounties for services in suppressing insurrection or rebellion, shall not be questioned."
Grazie a questa frasetta, pare, che il presidente, in casi straordinari, come il rischio di mancato pagamento delle pensioni o simili, possa infischiarsene del tetto del debito imposto dalla Camera dei rappresentanti. Questa opzione è sostenuta anche da alcuni economisti Rep, come Bruce Bartlett, consigliere sia di Reagan che di Bush Jr., che sostengono la libertà di scelta del presidente in situazioni come queste.
L'opzione rimane molto pericolosa, poichè dovrebbe passare il vaglio della Corte Costituzionale, che al momento tende ad essere conservatrice, ma Obama punta tutto sulla volontà di evitare il default, e fra l'altro oggi News Busters ricorda che subito dopo la rielezione di Bush Jr., i Repubblicani alzarono il tetto del debito senza farsi troppi problemi, e quindi il conservatorismo fiscale odierno, paventato soprattutto dai Tea Party, con in testa Michele Bachmann, candidata alle primarie Repubblicane, risulta essere un pò falso e pretestuoso, anche perchè quest'ultimi sembrano preferire un "soft default", ovvero ciò che sta accadendo alla Grecia, ad un innalzamento del debito.
Obama cercherà fino all'ultimo di percorrere la via maestra, ovvero quella dell'accordo fra le parti che gli permetterebbe, non solo di risolvere il problema del debito da qui al 2012, ma anche di tagliare qualche privilegio da una parte di quel 50% di americani "stracoperti" sul fianco sanitario così da poter implementare meglio la sua riforma sanitaria.
postato da il consapevole
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