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Commenti per l'articolo "Buon compleanno Fidel!"
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17/08/2006 15.06.49
Andrea C.
In risposta
Castro è senza dubbio un personaggio con non poche sfaccettature. Lo speciale ANSA, che dovrebbe essere un portale di pura informazione, gli dedica per i suoi 80 anni un ritratto che paragonare ad una genuflessione è un eufemismo (andateci, andateci a dare un’occhiata). Gli esuli cubani cambiano invece umore a seconda dei presunti bollettini medici del Leader Maximo. Molti di loro saranno certo imbecilli e altri al soldo della CIA, e le loro esagerazioni sono talvolta disgustose: i festeggiamenti per la presunta morte di Castro sono patetici, per non parlare poi degli attentati terroristici che hanno causato numerosi morti tra i cubani; senza dubbio atti esecrabili.
Dipingere però Castro come il ”liberatore” del popolo cubano è cosuccia penosa, in quanto la parola ”liberatore” implica sì che prima ci sia stato un regime (Batista), ma anche che con Castro si sia tornati ad un regime costituzionale. Durante la reggenza di Carlos Prio Socarras Castro denunciò per violazione della Costituzione Fulgencio Batista. Chi l’ha più vista una Costituzione di stampo democratico? Da allora si sono viste solo persecuzioni pesantissime (per chi le ha volute vedere naturalmente). Nessuno nega che la polizia totalitaria cubana si sia ammordita negli ultimi tempi, ma sfido io, ormai i cubani sono assuefatti da anni e anni di dittatura ininterrotti. Esprimo comunque le mie perplessità per quanto riguarda la fine del comunismo a Cuba: l’arrivo del capitalismo americano (e non solo) procurerà probabilmente danni peggiori del castrismo se il ditttatore non si deciderà, prima di morire, ad aprire un barlume di mercato interno (ma forse è troppo tardi). Ma queste sono riflessioni troppo complicate per chi è preparato a sostenere ”il liberatore” Castro senza se e senza ma. Sono discussioni che potranno benissimo avvenire sui giornali americani, nella maggior parte liberi e resistenti a qulunque pressione. Su quelli del regime cubano mai.
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14/08/2006 15.41.22
Mario Mazza
Gli esuli cubani
Gli esuli cubani possono apparire agli occhi dell’opinione pubblica dei poveretti cacciati dal regime o sfollati di guerra. In alcuni casi ciò è vero, ma molti di questi ”esuli cubani” sono passsati al soldo della CIA e hanno commesso numerose azioni terroristiche, in particolare i gruppi di esuli cubani residenti a Miami.
Questi si sono macchiati di crimini che ad oggi bolliamo senza tanti giri di parole col termine di ”terrorismo islamico”. Tra i crimini commessi dagli esuli cubani di Miami vi sono i dirottamenti aerei e navali, ed anche attacchi contro hotel. Famoso quello del 1997 contro alcuni alberghi dell’’Avana.
Per quanto riguarda Castro, sarà quel che sarà. La rivoluzione è finita da un bel pezzo, ma forse è bene ricordare che tanti anni fa, Castro era il leader di un movimento che ha liberato Cuba col pieno appoggio del popolo cubano. Poi gli anni sono passati. La paura, quasi certezza, è che Cuba torni ad essere una delle tante colonie americane. Hanno resistito alla Baia dei Porci, ma affonderanno in un Cuba Libre?
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