L'enigma del solitario e l'indifferenza [10/06/2011 15.07] Prendiamo come punto di riferimento la figura più intrigante del romanzo di Joistein Gaarder, in L’enigma del solitario, vale a dire il jolly.
Gaarder all’interno del suo romanzo descrive un isola abitata da nani (no, non è lui), i quali sulle spalle hanno un seme e un numero delle carte da gioco. Leggendo il libro però ci si accorge ben presto che questa sorta di carte animate non sono intelligenti. In senso lato non sanno chi sono, dove si trovano e da dove vengono.
Il fatto interessante è che quest’ultimi sembrano completamente disinteressati dalle origini e dal mondo che li circonda e non fanno nulla per mutare la loro condizione, ricorrendo al pensiero filosofico di Eraclito, di dormienti. L’unica cosa che sappiamo su ... |
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